Il Centro del Riuso di Officina68 è il primo nato nella provincia di Ferrara. Cos’è un Centro del Riuso? I centri per il riuso sono spazi attrezzati dove ognuno di noi può consegnare quello che non ci serve più e che può essere utile ad altri, allungando così il ciclo di vita dei propri beni, con vantaggi per l’economia e per l’ambiente. I centri del riuso hanno finalità sia ambientale che sociale: infatti,da un lato, concorrono a ridurre la produzione di rifiuti favorendo il riuso e prolungando il ciclo di vita dei materiali e dei beni, dall’altro offrono un sostegno alle fasce sensibili della popolazione rendendo disponibili beni usati e creano opportunità di lavoro per persone disoccupate, disabili o svantaggiate. Come funziona il Centro del Riuso di Officina68? Se hai un bene ancora in buono stato di cui te ne vuoi liberare puoi portarcelo presso la nostra sede in Via Bologna 300/C e/o chiamare i nostri numeri tel. 0532 1862388 cell. 3476002036 dove un nostro operatore valuterà tramite sopralluogo o tramite whatsapp (quando possibile) il reale riutilizzo del bene e in caso di valutazione positiva si accorderà per il giorno di ritiro presso il vostro domicilio. Una volta ritirato il bene verrà portato nel nostro Centro dove verrà controllato, igienizzato, catalogato fotografato e messo in area espositiva per la vendita. Nel caso in cui il bene non fosse riutilizzabile il bene verrà smontato e portato nel centro di raccolta tenendo però le parti riutilizzabili es: maniglie, serrature, pomelli, gambe in modo da poter essere riutilizzati per aggiustare altri beni.

Officina68 collabora con Hera e Last Minute Market al Progetto Cambia il Finale. Telefonando al numero verde di Hera 800.999.500 l’operatore, nel caso in cui l’ingombrante che volete smaltire sia ancora riutilizzabile, vi proporrà invece di buttarlo, di donarlo alla nostra Cooperativa dandovi tutti le informazioni necessarie per mettervi in contatto con noi.

Tipologia di prodotti ritirati – solo beni in buone condizioni e riutilizzabili 

BENI INGOMBRANTI – MOBILI (anche da giardino): Divani, Poltrone, Materassi, Tappeti grandi dimensioni, Tavoli, Sedie, Letti, Reti, Mobili di cucina, Armadi, Mobili, Scaffali, mensole etc… ELETTRODOMESTICI : Frigoriferi, Congelatori, Condizionatori, Lavatrici, Asciugatrici, Lavastoviglie, Stufette, Termosifoni elettrici, Scaldabagno elettrici, Boiler, Caldaie, Forni elettrici ad incasso, Forni a Microonde/Fornetti elettrici, Aspirapolvere, Scope elettriche, TV (non a tubo catodico), Monitor PC Asciugacapelli, Apparecchi radio, Videocamere, Video registratori, Frullatori, Trituratore per alimenti, Tostapane, Ferri di stiro, Rasoi elettrici, Tagliacapelli, Lampade neon etc… ALTRO: Stoviglie, prodotti per bambini, libri, oggettistica varia.

Modalità ritiro presso l’abitazione

ORARI E GIORNI Dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:00  
TIPO DI RITIRO Presso abitazione ai piani Sì – Previsto contributo
  Presso abitazione piani terra Sì – Gratis
  Con smontaggio mobili Si – Previsto contributo
  Presa in consegna presso la sede della Onlus Si – presso Centro del Riuso Via Bologna 300c, (FE)  Gratis

I Centri del Riuso NON sono mercatini dell’usato, Non fanno Conto-Vendita e gli utili derivanti dalla vendita vanno reinvestiti per il funzionamento del progetto stesso o per altri progetti sociali della Cooperativa.

Le Normative: La direttiva europea 2008/98/CE pone quale azione prioritaria della gerarchia dei rifiuti la
prevenzione attraverso la riduzione della produzione degli stessi. La normativa italiana di attuazione
di tale principio è contenuta nella parte IV del D.Lgs. 152/2006, ed in particolare l’art.180 bis. Il Programma di prevenzione della produzione dei rifiuti contenuto nel Piano regionale di gestione dei rifiuti, approvato con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 67 del 3 maggio 2016, prevede tra le misure di prevenzione la promozione dei centri del riuso. La legge regionale n. 16 del 5 ottobre 2015 ha tra i propri obiettivi quello di attuare nella gestione dei rifiuti il rispetto della gerarchia prevista dalla direttiva europea 2008/98/CE.

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